Real world evidence nella gestione del paziente con DM2. I risultati di un’esperienza di formazione

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OBIETTIVI In Italia, circa 5 milioni di persone sono affette da diabete, pari ad 1 caso ogni 12 residenti. Circa il 35% dei soggetti affetti da diabete mellito di tipo 2 (T2DM) ha un’età compresa tra i 65 e i 75, mentre oltre il 26% dei pazienti ha un’età compresa tra 75 e 85 anni. La gestione della malattia diabetica nel paziente geriatrico rappresenta una sfida per il medico, a causa della coesistenza di molteplici comorbidità e una condizione di “fragilità” che aumenta il rischio e le conseguenze dell’ipoglicemia. I farmaci disponibili per la cura del diabete sono numerosi con meccanismi d’azione e profili di sicurezza cardio-renale differenti che rendono necessario compiere continuamente scelte terapeutiche articolate. Il progetto formativo “Real world evidence nella gestione del paziente con T2DM” è stato ideato allo scopo di inquadrare l’approccio gestionale al paziente con T2DM e permettere di acquisire la capacità di valutare differenti strategie terapeutiche.

METODO Il progetto in modalità ECM BLENDED prevedeva tre differenti fasi, svolte in successione: Formazione a Distanza (FAD), Formazione sul Campo e, ancora, FAD. Nella FAD iniziale i Tutor fornivano gli elementi didattici previsti dal programma ed illustravano il percorso formativo: osservare, nel proprio vissuto quotidiano, in modo strutturato – mediante domande – 40 pazienti. Complessivamente hanno aderito al progetto 55 Discussant, coordinati da 7 Tutor; 2.201 le osservazioni totali raccolte che hanno permesso di comprendere aspetti epidemiologici, informazioni relative al monitoraggio dei parametri ematochimici e l’approccio terapeutico. Nel corso della FAD conclusiva i risultati dell’analisi venivano presentati e discussi con i partecipanti.

RISULTATI La strategia terapeutica è stata confermata nel 28% delle osservazioni mentre è stata variata nel restante 72% a causa del riscontro di mancato compenso metabolico o della presenza di episodi di ipoglicemia.

CONCLUSIONI Il progetto formativo si è rivelato uno strumento efficace per migliorare l’approccio gestionale dei pazienti con T2DM in real life.

PAROLE CHIAVE diabete mellito tipo 2; iDPP4; paziente anziano; compenso metabolico; compromissione funzionalità renale.

Real Time Continuous Glucose Monitoring, Flash Glucose Monitoring e sensori glicemici impiantabili: caratteristiche e peculiarità
Il progetto Selfie (SELF assessment per l’appropriatezza terapeutica nel paziente diabetico) 2.0: proposte per migliorare l’approccio all’intensificazione terapeutica nel paziente con diabete di tipo 2 con inadeguato controllo metabolico