La neuropatia diabetica sensitivo-motoria coinvolge i nervi periferici causando una combinazione di sintomi sensoriali e motori. I sintomi possono includere parestesie, dolore, intorpidimento, alterata sensibilità al caldo e al freddo, ipoestesia. Essi variano in base alla gravità e alla localizzazione e sono responsabili nei casi più avanzati di importanti limitazioni funzionali che gravano negativamente sulla qualità di vita delle persone affette. Le procedure diagnostiche in grado di identificarla sono diverse e la loro applicazione risulta talvolta molto eterogenea. Dal punto di vista terapeutico sono possibili diversi approcci che includono sia terapie farmacologiche che basate sulla supplementazione con sostanze nutraceutiche. È stata condotta una survey nazionale comprendente 23 domande, somministrata telematicamente, rivolta ai soci AMD, con lo scopo di approfondire quali siano l’attitudine e la consapevolezza dei clinici coinvolti della gestione di tale condizione. Complessivamente i rispondenti alla survey sono stati 134. Nel 79.1% dei casi lo screening viene effettuato presso la propria struttura lavorativa, tuttavia esso viene rivolto a meno del 50% della popolazione assistita. Nel caso di necessità di terapia specifica questa viene avviata nel 69.4% dei casi, mentre nel 26.1% dei casi si preferisce inviare il paziente al neurologo.
I gabapentinoidi sono i farmaci più utilizzati. I nutraceutici, come terapia singola o in associazione a farmaci, vengono preferiti in circa la metà del campione intervistato. Il 57.5% dei rispondenti alla survey li considera moderatamente efficaci mentre il 35.1% ritiene siano poco efficaci. La survey evidenzia chiaramente come la quasi totalità dei rispondenti (97.1%) ritiene utile un supporto formativo sul management della complicanza includendo anche di volere essere maggiormente informato sull’utilizzo dei nutraceutici (71.6%
dei casi).
PAROLE CHIAVE
neuropatia; screening; terapia farmacologica; nutraceutici.
