Utilizzo del calcolatore di bolo per il counting dei carboi­drati: effetti su compenso glicemico e qualità di vita

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INTRODUZIONE Il fabbisogno insulinico pre-prandiale  è proporzionale al contenuto di carboidrati (CHO) del pasto. Il conteggio dei CHO consente ai pazienti in trattamento insulinico di determinare la dose di insulina da effettuare al pasto utilizzando il rapporto insulina/CHO ((ovvero la quantità di carboidrati in grammi metabolizzati da 1UI di insulina). L’innovazione tecnologica ha reso disponibile il calcolatore di bolo un software (nel microinfusore o nel glucometro) in grado di calcolare e suggerire la dose insulinica da somministrare integrando la glicemia rilevata con insulina residua attiva, rapporto insulina/CHO, sensibilità insulinica, target glicemici, grammi di CHO assunti, stato di salute del paziente, eventuali stress intercorrenti e attività sportiva.

SCOPO DEL LAVORO Lo scopo del nostro studio è stato valutare l’impatto dell’utilizzo del calcolatore di bolo sulla qualità di vita e sul compenso glicemico di pazienti diabetici in terapia insulinica intensiva in cura presso la SC di Endocrinologia della AOU Maggiore della Carità di Novara.

MATERIALI E METODI Sono stati arruolati 56 pazienti consecutivi affetti da diabete tipo 1 o di tipo 2 in trattamento insulinico intensivo con e senza complicanze croniche della malattia, che utilizzavano il calcolatore di bolo. Nel corso delle visite ambulatoriali programmate sono state effettuate interviste di circa 10 minuti durante le quali a ciascun paziente sono stati somministrati 3 questionari (PAID, DTSQ e Perceived  Improvement  in  Diabetes  Management-Related Factors) e sono stati valutati il livello di istruzione e il livello sociale. Sono stati inoltre raccolti dati clinici (HbA1c, BMI e profilo lipidico).

RISULTATI Dall’analisi dei questionari è emerso che, pur in presenza di una preoccupazione per le complicanze acute e croniche del diabete, la maggior parte dei paziente si ritiene soddisfatto della terapia praticata e del rapporto con il team diabetologico. Relativamente al calcolatore di bolo è emerso un impatto favorevole sulla paura delle ipoglicemie, sul calcolo della dose insulinica, sull’autogestione della malattia e sul benessere generale. È stata osservata una riduzione statisticamente significativa della emoglobina glicata, indipendente dalla durata di impiego del calcolatore di bolo.

CONCLUSIONI Il nostro lavoro documenta l’impatto favorevole del calcolatore di bolo sulla qualità di vita e sul compenso glicemico suggerendo che possa rappresentare fin dall’esordio della malattia uno strumento efficace per una migliore gestione e autogestione del diabete.

PAROLE CHIAVE Counting dei carboidrati, Educazione terapeutica, Autogestione, Flessibilità e qualità di vita

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